Lo Statuto

Il giorno 14 aprile 2007, alle ore 10, durante l’Assemblea Generale dei soci tenutasi a Lecco presso l’hotel Promessi Sposi, si sono discusse e deliberate le modifiche allo Statuto sociale.

Sono presenti il Presidente Sig.ra Lynden Cronin e sono presenti o delegati n. 43 soci su n. 43 aventi diritto.
Viene chiamata a fungere da Segretario la Sig.ra Palmina La Rosa.

Il Presidente dichiara l’Assemblea valida ed atta a deliberare a norma di legge e di Statuto.
Viene letto lo statuto:

Principi ispiratori

I documenti che ispirano lo spirito dell'Associazione e stabiliscono i parametri di qualità ed il livello di integrità di comportamento dell'Associato sono Il codice Professionale di Condotta e la Carta dello Studente.


Il Codice Professionale di Condotta regola i rapporti tra l'Istituto ed il personale, vigila sulle condizioni di sicurezza ed il corretto rapporto con gli studenti, la veridicità della pubblicità e delle informazioni date e la trasparenza contrattuale.


La Carta dello Studente stabilisce le caratteristiche dell'ambiente didattico e il livello di professionalità richiesti dall'Associazione.


Il Codice Professionale di Condotta e la Carta dello Studente devono essere approvati dall'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo può proporre integrazioni ed emendamenti che dovranno essere ratificati dall'Assemblea.

L'Applicazione da parte degli Associati del Codice Professionale di Condotta e della Carta dello Studente rappresenta l'oggetto delle ispezioni di cui all'art. 12.

Art.1 - Natura e durata

L' Associazione AISLi, Associazione Italiana Scuole di Lingue, costituita in Milano in data 14/12/1979, è un ente culturale che non persegue finalità di lucro e potrà aderire a d altri Enti ed Associazioni pubbliche o private, nazionali ed internazionali con finalità in armonia con i propri scopi sociali, mantenendo sempre la propria indipendenza. La sua durata è illimitata.

Art. 2 - Sede Legale

La sede legale dell'Associazione è Trento. L'Associazione potrà, tuttavia, trasferire altrove la propria sede amministrativa ed aprire sedi secondarie e regionali senza che ciò costituisca una variazione al presente Statuto

Art. 3 - Scopi

Scopi della Associazione sono:

  • Accreditare e qualificare Istituti, Scuole di Lingua e Fornitori di servizi linguistici, assicurando il mantenimento dei requisiti di qualità richiesti (didattici, professionali, procedurali) per garantire che il rapporto fiduciario tra Istituto (Scuola o Fornitore), studenti, enti (privati e pubblici), docenti rimanga il più elevato possibile nel tempo, tramite processi di ispezione sia didattica che amministrativa a carattere regolare;  
  • Tutelare gli interessi degli Istituti, Scuole di lingue  o Fornitori di servizi linguistici associati, impegnati a garantire alti livelli di qualità nell’insegnamento delle lingue in Italia ed all’estero, anche tramite l’informazione e  la sensibilizzazione dei consumatori sul concetto di controllo qualità nel settore;
  • Promuovere e coordinare tutte quelle attività che si ritengano utili al raggiungimento degli scopi dichiarati e gestire direttamente o attraverso i propri associati sia seminari di glottodidattica, sia corsi di formazione e di aggiornamento professionale e culturale per insegnanti di ogni ordine e grado; nonché, corsi di aggiornamento per figure professionali che operano e/o intendono operare nel settore;
  • Svolgere ricerca nel campo della glottodidattica e della certificazione delle competenze linguistiche;
  • Offrire agli associati un supporto organizzativo, informativo e di consulenza per le proprie attività in ogni sede;
  • Rappresentare e tutelare gli interessi degli associati. Per la realizzazione di tali fini, l'Associazione richiede ai propri associati la massima professionalità ed integrità morale;
  • Promuovere la solidarietà sociale in favore di enti, organismi o persone svantaggiate, di qualunque Paese, sia destinando parte dei propri fondi – in base a procedure definite – sia organizzando corsi e/o seminari di formazione

Per la realizzazione di tali fini, l’Associazione richiede ai propri associati la massima professionalità ed integrità morale e potrà:

  • Assumere personale e/o avvalersi di collaborazioni e consulenze professionali;
  • Aderire ad Associazioni nazionali ed internazionali in conformità agli intenti sopra evidenziati;
  • Promuovere e/o partecipare a iniziative e manifestazioni rivolte a valorizzare l’immagine dell’associazione;
  • Erogare contributi per pubblicazioni e studi;
  • Presentare domande intese ad ottenere contributi e finanziamenti per iniziative di studio e programmi di ricerca.

Art. 4 - Entrate e finanza

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

  • Quota iniziale di adesione;
  • Quote Associative annuali, contributi e sottoscrizioni straordinarie appositamente deliberate;
  • Contributi volontari, lasciti, donazioni;
  • Erogazioni e finanziamenti da parte di Istituzioni e Enti nazionali e internazionali a fronte di iniziative della Associazione conformi ai fini statutari;
  • Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

L'ammontare delle quote Associative annuali per ogni singolo Istituto è presentato dal Consiglio Direttivo in sede di bilancio preventivo e approvato dall'Assemblea. Le quote e i contributi si versano anticipatamente entro i termini stabiliti di ciascun anno sociale. L'anno sociale va dal 1° settembre al 31 agosto. In caso di dimissione o di esclusione degli associati le sottoscrizioni annuali non saranno rimborsate. Il bilancio dovrà prevedere la costituzione e l'incremento di un fondo di riserva al quale sarà devoluto l'avanzo di bilancio. Detto fondo sarà a disposizione per future iniziative.

Art. 5 - Associati

Associati ordinari

I soggetti che desiderano aderire all'Associazione devono dimostrare di avere esercitato l'attività didattica di insegnamento delle lingue per almeno 3 anni consecutivi ed avere livelli di professionalità ed integrità conformi a quelli previsti dal codice Professionale di Condotta e dalla Carta dello Studente.

Con il termine Scuola/Istituto si intendono quegli enti, organizzati secondo qualsivoglia forma giuridica, che esercitano in forma stabile sul territorio nazionale l'attività di insegnamento delle lingue, attraverso l'impiego di personale qualificato e preparato.

Gli istituti che desiderano aderire all'Associazione devono fare domanda scritta alla Segreteria dell'Associazione e superare le ispezioni iniziali. L'istituto deve informare l'Associazione dell'esistenza di eventuali altre sedi distaccate o succursali, che saranno anch'esse oggetto di ispezioni. Il Consiglio Direttivo ha il potere di accettare o rifiutare gli Istituti richiedenti in base all'esito delle ispezioni iniziali. L'adesione impegna l'Associato a tutti gli effetti di legge e statutari almeno per un anno sociale e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non sia stato presentato dall'Associato formale atto di dimissioni a mezzo lettera raccomandata, almeno tre mesi prima della scadenza dell'anno sociale.

L'Assemblea ha la facoltà, su proposta del Consiglio Direttivo, di nominare:

Associati Onorari

Questi membri possono essere scelti e nominati tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli scopi dell'Associazione. L'Associato onorario ha diritto di voto ma non paga la quota associativa.

Membri associati

L'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno due tra gli associati, ha altresì facoltà di nominare membri Associati tra associazioni, società e persone che operino in settori similari. Il membro associato paga la quota Associativa e ha diritto di voto.

Art. 6 - Obblighi degli Associati

Ogni Istituto associato dovrà:

  • Versare puntualmente, regolarmente ed entro le scadenze stabilite le quote Associative ed ogni altra sottoscrizione eventualmente deliberata;
  • Comunicare ufficialmente al Consiglio Direttivo il nome del Rappresentante permanente presso l'Associazione dotato di pieni poteri decisionali;
  • Partecipare attraverso il Rappresentante permanente alle Assemblee o, eccezionalmente, delegare per iscritto questi poteri ad un altro Associato o rappresentante del proprio Istituto;
  • Informare il Consiglio Direttivo su trasferimenti di titolarità, cambiamenti di direzione, rappresentante, sede
  • o metodologia didattica o altri cambiamenti rilevanti entro 30 giorni dalla data in cui essi avvengono;
  • Impegnarsi a consentire e facilitare le ispezioni di cui all'articolo 12;
  • Esporre al pubblico, in maniera visibile, la Carta dello Studente, l'attestazione di appartenenza all'Associazione e promuovere il nome e il marchio dell'Associazione;
  • Adoperarsi fattivamente al raggiungimento degli scopi dell'Associazione;
  • Tenere un comportamento leale con gli altri Associati.

Art. 7 - Diritti degli Associati

L'Associato, se in regola con le quote e gli altri obblighi statutari, può:

  • Rivolgersi al Consiglio Direttivo per aiuto e per la tutela dei propri interessi;
  • Interpellare il Consiglio Direttivo per consigli professionali;
  • Usufruire dei beni comuni, materiali ed immateriali dell'Associazione;
  • Partecipare a tutte le attività sociali, culturali e professionali organizzate dall'Associazione;
  • Fornire servizi, corsi e seminari di formazione, prodotti e/o approvati dall'Associazione;
  • Votare nel corso dell'Assemblea;
  • Eleggere ed essere eletto membro del Consiglio Direttivo;
  • Esprimere la propria opinione e formulare proposte nelle Assemblee;
  • Rappresentare per delega non più di un altro Associato;
  • Dare le dimissioni per iscritto, per il successivo anno sociale, con preavviso di tre mesi dalla scadenza dell'anno sociale in corso.

La qualità di Associato si perde:

  • Per lo scioglimento dell'Associazione, deliberato dall'Assemblea;
  • Per dimissioni secondo i tempi e i modi di cui all'art.5;
  • Per assenza ingiustificata  o per mancanza di deleghe da parte del rappresentante dell'Istituto a tre Assemblee consecutive;
  • Per l'accertata violazione delle norme del presente Statuto, del Codice di condotta o della Carta dello Studente;
  • In conseguenza della perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
  • Per morosità e/o mancato pagamento delle quote associative o eventuali contribuzioni straordinarie deliberate dall'Assemblea;
  • Per bancarotta o fallimento;
  • Per chiusura dell'Istituto.

Contro ogni provvedimento di richiamo o espulsione è ammesso entro trenta giorni il ricorso al Consiglio Direttivo; su tale ricorso decide in via definitiva la prima Assemblea generale.

La posizione di Associato non è trasmissibile

Art. 8 - Organi Sociali

Sono Organi dell'Associazione:

  • l'Assemblea Generale
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente
  • il Tesoriere

Art. 9 - Assemblea Generale

Partecipano all'Assemblea, con diritto di voto, tutti gli associati. L'Assemblea deve essere convocata almeno 2 volte l'anno, entro il 30 giugno l'Assemblea Generale Annuale ed entro il 30 novembre l'Assemblea Generale Ordinaria.

Le Assemblee sono convocate dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta, anche via e-mail con conferma inviata 30 giorni prima dell'Assemblea. La convocazione deve indicare il giorno, l'ora e il luogo della riunione, nonché l'ordine del giorno proposto. L'Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria, per specifici motivi, dal Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno due terzi degli Associati, con preavviso di 7 giorni.

L'Assemblea è validamente costituita quando almeno il 50 % più uno degli associati è presente o delegato. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. In caso di assenza del Presidente le funzioni di questo saranno esercitate dal vice Presidente o, in assenza di questo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
Il verbale è redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso e sarà distribuito in copia a tutti gli associati entro 30 giorni.

L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto sugli atti di ordinaria amministrazione.

Delibera a maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto al voto per gli atti di straordinaria amministrazione quali:

  • Variazioni dello Statuto;
  • Revoca del Consiglio Direttivo;
  • Scioglimento della Associazione.

Spetta all'Assemblea Generale:

  • Eleggere i membri del Consiglio alle scadenze e con le modalità descritte nell'art. 10;
  • Ratificare l'elezione di nuovi membri cooptati dal Consiglio Direttivo in seguito a dimissioni di altri membri nel corso del loro mandato;
  • Approvare il bilancio consuntivo dell'anno precedente e la relazione sull'attività svolta dall'Associazione;
  • Approvare le linee generali del programma di attività, il bilancio preventivo e l'ammontare delle quote iniziali di adesione, delle quote Associative e/o di eventuali contributi straordinari, presentati dal Consiglio Direttivo per l'anno successivo nonché le modalità di corresponsione;
  • Deliberare su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno;
  • Deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale;

Art. 10 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri eletti dall'Assemblea tra tutti gli associati e dura in carica 3 anni.

I Consiglieri sono eletti dall'Assemblea Generale Annuale a maggioranza assoluta dei votanti.

Le elezioni sono a scrutinio segreto. Ogni votante può esprimere un numero di preferenze non superiore al numero di consiglieri da eleggere. In caso di parità di voti si procede al ballottaggio.

Tutti i consiglieri sono rieleggibili. In caso di dimissioni o decadenza di un consigliere, lo stesso Consiglio Direttivo ha la facoltà di cooptare un nuovo membro nel Consiglio Direttivo. Tale nomina dovrà essere ratificata alla prima Assemblea Generale.

I Consiglieri entrano in carica il 1 settembre che segue l'Assemblea che li ha eletti e durano in carica tre anni, ovvero fino al 31 Agosto del terzo anno. I nuovi eletti coadiuveranno il vecchio Consiglio per il periodo che intercorre dalla loro elezione al 31 Agosto dello stesso anno e partecipano senza diritto di voto alle relative riunioni.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell' Associazione. In particolare i suoi compiti sono:

  • Curare l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea;
  • Redigere e comunicare agli associati, 30 giorni prima dell'Assemblea, il bilancio preventivo e quello consuntivo, le allegate relazioni e i programmi da presentare all'approvazione della Assemblea;
  • Proporre l'importo delle quote iniziali di adesione delle quote annuali degli istituti sulla base del bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
  • Convocare le Assemblee Generali alle date previste nonché quelle straordinarie;
  • Deliberare sulle nuove ammissioni o sulle esclusioni, sui procedimenti di recessione o sulle espulsioni;
  • Accettare e ratificare eventuali dimissioni;
  • Deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti di associati inadempienti
  • Esaminare i ricorsi promossi dagli associati;
  • Coordinare l'attività e le iniziative dell'Associazione e i suoi rapporti con terzi;
  • Nominare o cooptare /componenti aggiuntivi e/o sostitutivi.

Il Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie funzioni può avvalersi per compiti operativi e di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate nonché dell'attività volontaria e/o retribuita di associati o non associati, in grado per competenze specifiche di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

Il Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie funzioni può avvalersi per compiti operativi e di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate nonché dell'attività volontaria e/o retribuita di associati o non associati, in grado per competenze specifiche di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria  almeno 2 volte all'anno e in seduta straordinaria ogni qual volta sia necessario, su iniziativa del suo Presidente e/o su richiesta di almeno due consiglieri e delibera a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti. Le sedute sono valide in presenza di almeno tre consiglieri.

In caso di parità dei voti conseguente ad assenze prevale quello del Presidente. Al termine di ogni riunione viene redatto un verbale scritto dal Segretario. I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie.
Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo membri aggiunti con speciali incarichi, senza diritto di voto.

Ai membri del Consiglio Direttivo ed ai membri aggiunti spetta un rimborso delle spese vive sostenute nell'espletamento delle loro funzioni e un compenso stabilito annualmente dall'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo presenta all'Assemblea Generale per l'approvazione il rendiconto del suo operato nell'anno sociale concluso nonché il rendiconto finanziario. Eventuali avanzi di gestione verranno accantonati a riserva per essere utilizzati per scopi futuri.

Il Consiglio Direttivo formula il programma ed il bilancio preventivo per l'anno sociale successivo e li presenta per l'approvazione all'Assemblea Generale.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà d'intraprendere azioni disciplinari nei confronti degli Associati, mediante (a seconda dei casi) richiamo scritto, sospensione temporanea dal diritto di voto o espulsione per gravi motivi, come per esempio:
  • Inosservanza delle disposizioni dello Statuto, dei regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;
  • Denigrazione dell'Associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi Associati;
  • Violazione del buon andamento dell'Associazione, ostacolandone lo sviluppo e/o perseguendone lo scioglimento;
  • Inosservanza degli obblighi di cui all'art.6 (obblighi degli Associati)

Tali azioni disciplinari saranno ratificate e rese esecutive con la prima Assemblea.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno le seguenti cariche:

Il Presidente che ha la rappresentanza legale dell'Associazione, il potere di firma nei confronti di persone pubbliche e private ed è il responsabile di ogni attività dell'Associazione stessa.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l'Assemblea; può compiere tutti gli atti che si rendano necessari nell'interesse dell'Associazione e che non siano demandati dallo Statuto ad altri Organi; vigila sull'ordinamento dei servizi e sugli atti amministrativi; redige la relazione e i programmi da presentare all'Assemblea.
Il Vice-Presidente, che coadiuva il Presidente e, in caso di impedimento di questi, ne assume le mansioni.

Il Tesoriere, a cui spetta la gestione contabile, e la gestione delle risorse economiche, con potere di firma, è autorizzato ad effettuare ogni operazione bancaria e o finanziaria dell'ente stesso e gestire i beni a questo appartenenti.
Il Consiglio può, altresì, assegnare a suoi componenti o a figure esterne altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell'Associazione ed in particolare le seguenti:

Il Responsabile delle Ispezioni, che coordina le ispezioni di cui all'art. 12, firma il certificato di conformità e controlla le scadenze delle ispezioni.

Il Segretario, che è responsabile dell'attività organizzativa e del regolare funzionamento degli uffici, della conservazione dei documenti e della gestione di eventuali collaboratori; coadiuva il Presidente e i Consiglieri nell'espletamento del loro mandato; partecipa alle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea a titolo consultivo, assumendone le funzioni di Segretario e redigendo i relativi verbali.

Al Segretario spetta oltre al rimborso delle spese vive sostenute nell'espletamento delle funzioni un compenso stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.

Art. 11 - Collegio Arbitrale

Qualsiasi controversia tra gli associati attinente all'attività dell'Associazione, sarà risolta in via definitiva ed inappellabile da un Collegio Arbitrale i cui componenti saranno nominati tra persone esterne all'Associazione. Il Collegio sarà costituito da tre arbitri: due nominati dalle parti ed il Presidente che sarà nominato dagli altri due arbitri entro 30 giorni dalla richiesta dell'arbitrato.

Gli interessati dispensano gli arbitri da ogni formalità salvo quelle inderogabili per legge e si obbligano ad eseguire la decisione arbitrale come se essi l'avessero sottoscritta con rinuncia, anche in via di transazione, ad ogni impugnativa od opposizione futura.

Art. 12 - Ispezioni

L'ispezione è lo strumento di controllo della qualità del servizio offerto e dell'integrità di comportamento dell'Associato.

L'Ispezione si divide in due parti, l'ispezione didattica e l'ispezione amministrativa.
Per ispezione si intende sia la prima, alla quale si sottoporrà l'Istituto che intende associarsi, sia le successive di controllo che hanno luogo ad intervalli regolari nei confronti di tutti gli Associati.

L'Assemblea Generale approva le proposte del Consiglio Direttivo per l'abilitazione degli ispettori e le modalità e la validità delle ispezioni di altre Organizzazioni di controllo di qualità che possono aver luogo al posto di quelle dell'Associazione su incarico del Consiglio Direttivo.

La prima ispezione (preliminare all'eventuale ammissione di un candidato) è comunque sempre fatta dall'Associazione stessa. L'Assemblea approva inoltre gli intervalli tra le ispezioni proposti dal Consiglio Direttivo.

Le valutazioni espresse durante le ispezioni sono a totale discrezione degli ispettori nominati dal Consiglio Direttivo. 

In caso di contestazioni le valutazioni sono sottoposte al Consiglio Direttivo.
Nel caso di inadempienze di un Associato dopo due richiami da parte del Responsabile delle Ispezioni, si esprime il Consiglio Direttivo.

Questi,qualora ne ravvisi la necessità, ha diritto di far effettuare le ispezioni in qualsiasi momento, dando un preavviso di almeno giorni 15.

Gli Istituti e le Scuole di Linguasono tenuti a rimborsare le spese vive dovute agli ispettori. 

Gli associati sono tenuti a favorire il lavoro degli Ispettori ed a produrre la documentazione richiesta.

Eventuali rifiuti di accesso vanno motivati per iscritto.

A superamento dell'ispezione, l'Istituto ricever à un Certificato di Qualità AISLi con data di scadenza; Tale certificato deve essere esposto al pubblico e sarà rinnovato dopo ogni ispezione periodica superata.

Disposizioni finali

Art. 13 - Logo AISLi

Tutti gli associati in regola con gli obblighi statutari acquistano il diritto e il dovere di aggiungere al proprio nome o marchio la dicitura "Associato AISLi " ed il relativo logo.
Spetta al Consiglio Direttivo il diritto di stabilire cosa costituisce abuso o cattivo uso del marchio ed i conseguenti provvedimenti da adottare.

Art. 14 - Scioglimento dell' Associazione

La decisione motivata di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da una maggioranza di almeno il 75% degli aventi diritto di voto in un Assemblea in cui sia presente almeno il 75% degli associati aventi diritto.

L'Assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività per uno o più scopi tra quelli oggetto dell'Associazione e comunque per scopi di utilità generale, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scelti preferibilmente fra gli Associati.

Art. 15 - Foro Competente

Per quanto non stabilito nel presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile.
Dopo ampio dibattito lo Statuto viene approvato all’unanimità dall’Assemblea.
Il Presidente dichiara lo Statuto approvato ed in vigore con effetto immediato.
La sessione relativa alle modifiche si conclude alle ore 11.30.
Il presente verbale consta di 9 pagine. Letto confermato e sottoscritto.

Il Segretario
Il Presidente
Palmina La Rosa 
Lynden Cronin